A 6 mesi dall’acquisto posso finalmente dare un mio parere su questa reflex.
Premetto una cosa, io sono passato ad una reflex grazie ai consigli del negoziante. Volevo sostituire la mia compatta con una macchinetta decente che avessae la possibilità di impostare i parametri (tempi e diaframma) così da poter scattare delle foto più “ricercate”.
Sono andato poi nel mio negozio di fiducia e qui il commesso mi ha mostrato l’olympus e-420 elencandomimuna serie infinita di pregi. Tornato a casa ho iniziato ad informarmi online su i diversi modelli e avevo limitato la scelta a due modelli:
-olympus e-420;
-canon D1000;
Sono andato nuovamente in negozio e prendendo in mano le due macchine ho deciso nettamente per l’Olympus che inoltre costava quasi 100€ inmeno con un’ottica di base di più alta qualità.
Da qui è iniziato la mia esperienza con questo gioiellino!
1- QUALITÀ DELLE FOTO
Passando da una compattina di medio livello a questa reflex il salto di qualità è evidente. Anche in condizioni di poca luce risultano sempre ottime. Quando si attiva il flash, la maccchina si regola e mantiene i colori veri senza punti troppo chiari o troppo scuri. Diciamo che se la e-420 avesse lo stabilizzatore, le foto con poca luce e senza flash risulterebbero migliori e più facili da fare ma è solo questione di pratica.
Più di così non so dirvi perchè non sono un esperto, so solo che la differenza si vede!
2- QUALITÀ COSTRUTTIVA
Tenerla in mano è un vero piacere. Piccola e poco pesante (è la più piccola Reflex in commercio) ottima per essere portata via sia in bici che quando si va in montagna. Io ad esempio ho girato per Londra 4 giorni tenedola sempre in mano pronta a scattare. Sono anche andato da Riva del Garda al lago di Tenno in MTB mettendola nello zaino. In tutte queste occasioni e in molte altre successive le sue dimensioni e il suo peso non sono mai stati d’intralcio.
La solidità costruttiva poi e la sua compattenza rendono ottima la presa e la rendono resistente ai piccoli colpi che può subire mentre si viaggia.
3- USABILITÀ
A prima impressione lo schermo LCD (molto ampio) fa paura. Abituati alle compatte, trovarsi davanti una serie infinita di impostazioni da regolare disorienta un po’. Guardandoli bene si capisce che sono molto intuitivi. Regolare il tempo di scatto, l’apertura del diaframma o tutti e due, regolare o bloccare il flash, scegliere la modalità dello scatto, regolare l’ISO, etc… tutte (o quasi) impostazioni presenti anche nelle compatte nascoste all’interno dei menù che qui invece vengono messe in bella vista.
L’utilizzo poi di una rotellina per impostare tutto rende molto intuitivo il setup della macchina. Se poi uno non ha la pazienza di regolare tutte le impostazioni, esiste sempre la modalità automatica che fa tutto lei. Sono inoltre disponibili circa 20 modalità scena che permettono di scattare foto in condizioni di luci particlari come in spiaggia, di notte, all’alba, in ambienti chiari o scuri, primi piani di giorno e di notte, al tramonto, etc…
Questa macchinetta può essere usata anche da chi non se ne intende di fotografia e voglia delle foto di alta qualità.
Molto comoda risulta poi la modalità multiscatto che mette in risalto la velocità dell’Olympus: senza il flash si scattano fino a 3,5 foto al secondo, molto comodo per fotografare oggetti in movimento (io l’ho usata nei tuffi ad esempio).
Le dimensioni generose dello schermo permettono un controllo immediato della qualità della foto fatta. L’unico problema si ha con la luce diretta ma oscurando lo schermo con la mano tutto si risolve.
Altra cosa fondamentale è la sensazione che da. Chi non abbia mai preso in mano una reflex pensa che il fatto di dover zummare in modo manuale e di dover guardare nello “spioncino” sia scomodo… invece queste due cose associate al classico rumore dello scatto danno un emozione particolare. Molte volte ho prestato la e-420 ad amici per farmi fare delle foto. Tutti iniziavano dicendo che era troppo grande, che lo spioncino è scomodo e che lo zoom manuale è antiquato, ma dopo aver scattato la prima foto subito si rendevano conto della magia che avvolge questa macchinetta e le reflex in generale. E’ una senzaione strana, piacevole e indescrivibile.
Se credete che una Reflex sia troppo complessa da usare vi sbagliate. Funziona allo stesso modo di una compatta solo che permette di ottenere foto migliori e di impostare più parametri, ma esiste sempre la modalità auto.
La batteria dura moltissimo soprattutto se non si usa il liveview che consente di vedere l’immagine in diretta sullo schermo come nelle compatte. Senza questo si arriva a circa 200/300 foto prima di dover ricaricare. Il liveview riduce gli scatti a circa 70. Ovviamente anche il flash influisce. Il mio consiglio è quello di guardare nello spioncino, è più bello!
4 – PROBLEMI
Non esiste macchina perfetta per cui anche questa ha dei difetti. Il primo è che ogni tanto, soprattutto con poca luce, non riesce a mettere a fuoco. Per questo utilizza il flash lampeggiante che aiuta ma non sempre funziona perfettamente.
Altre volte la macchina si blocca e non scatta per motivi che ancora devo capire, poi spegnedola e riaccendendola scatta senza problemi. Succede rare volte anche di giorno. Non so se è un difetto della mia, un difetto del modello o se sono delle impostazioni che non regolo bene… mah!
5 – CONCLUSIONI
Consiglio questa macchina a chiunque voglia cominciare a scoprire il mondo della fotografia senza dover spendere cifre assurde. Certamente i modelli superiori hanno funzioni più avanzate e tecnologie migliori, ma il loro costo a mio parere non giustifica il salto di qualità nella fotografia. Se non siete fotografi professionisti, questa macchinetta fa per voi, poi con il tempo si possono aggiungere nuove ottiche e nuovi accessori.
Spero di esservi stato d’aiuto. Se avete dubbi chiedete pure.
Bye!

Ciao Nicola, ti ricordi di me? Sono quello che ti ammorbava con le interminabili discussioni sul federalismo fiscale. Nell’ultimo commento che avevo lasciato, mi ero congedato promettendo che sarei passato ogni tanto per dare un’occhiata al tuo blog. Così, quando un po’ di tempo fa valutavo l’acquisto della mia prima reflex e quando proprio sul tuo blog ho visto la e-420, è stato amore a prima vista! E’ anche merito tuo, dunque, se oggi sono un soddisfatto possessore di questa macchina!
L’ho portata in giro in spiaggia, in barca e in grotta (sempre trattandola doverosamente, è chiaro!) e non ha fatto una piega. Tra le gioie più grandi, mi sembra che ne hai parlato anche tu, c’è quella di sentire il rumore dello scatto ed è innegabile che guardare nel mirino, piuttosto che nello schermo, abbia tutto un altro fascino! Quando poi un mio amico, con il quale condivido questa passione, si è comprato la 1000d sono stato ancora più contento di aver fatto questa scelta: sulle qualità tecniche della Canon non mi posso pronunciare (ci ho fatto solo qualche scatto e poi sono sicuro che sia una buona macchina), ma, dal punto di vista meramente estetico, la Olympus mi dà tutta un’altra sensazione: molto più compatta, rifinita e regolare nella geometria, ha quasi un gusto retrò che mi ricorda una vecchia Yashica che aveva mio padre.
Leggendo la tua review mi sono trovato d’accordo su moltissime cose, ma ti volevo chiedere: perché dici che l’ottica di base della 1000d è meno buona dello Zuiko in dotazione alla nostra?
Per quanto riguarda il problema della macchina che non scatta, potrebbe essere dovuto al fatto che l’auto focus, in determinate condizioni di luce, non lavora bene: queste condizioni si verificano specialmente di notte, ma anche di giorno, per esempio quando si fanno foto controluce; per ovviare a questo problema ti consiglio di impostare il “modo AF” dal pannello principale non su “S-AF”, ma su “S-AF+MF”: in questo modo la macchina scatta sempre anche se non riesce a mettere a fuoco in maniera ottimale; inoltre, tenendo premuto il pulsante di scatto a metà corsa, puoi mettere a fuoco manualmente agendo sulla ghiera più esterna (cioè più vicina alla lente) dell’obbiettivo e in questo modo potresti pure risolvere il problema della messa a fuoco con scarsa luce facendola tu a mano.
I problemi che ho riscontrato io, invece, sono che ad ISO 1600 le foto vengono con un rumore evidentissimo e inoltre, per il genere di foto che vorrei fare, il 14-42 comincia a starmi stretto (quando avrò un po’ di soldi da spendere mi piacerebbe prendere il 70-300!).
Ovviamente anche io non sono che un novellino e ho ancora tutto da imparare per cercare di fare foto sempre meno brutte, ma spesso penso alla quantità di pellicola che avrei buttato se avessi avuto una analogica!
Insomma, un bellissimo giocattolino dove farsi un po’ le ossa e cercare di capire un po’ di cose sulla fotografia!
Ti ringrazio ancora per il tuo consiglio (anche se non sapevi di avermelo dato!) e, casomai, continueremo ad “incontrarci” qui sul tuo blog!
Ciao
Da: fulvio1 su Ottobre 12, 2009
alle 15 : 23
Ciao! Si si, mi ricordo di te e mi ricordo anche delle nostre lunghe ma COSTRUTTIVE discussioni sul federalismo.
Sono contentissimo di sapere che tu abbia preso in considerazione anche le mie opinioni per la scelta della tua nuova reflex e vedo che condividi con me il parere positivo. Questa macchinetta è un gioiellino, fa delle gran belle foto e non costa un occhio della testa!!!
Ho scritto che l’obiettivo montato sulla Canon 1000D non è allo stesso livello dello Zuiko in dotazione alla E-420 perchè l’ho letto in diversi forum e me l’ha anche confermato il mio rivenditore di fiducia. La Canon inoltre è anche più lenta nello scatto multiplo rispetto alle Olympus.
Grazie mille per il consiglio, avevo capito che il problema era la luce scarsa, ma non avevo ancora trovato il settaggio migliore! Grazie!
Per quanto riguarda il 14-42 ammetto che anch’io lo sento stretto e posso anche dirti che ho trovato una mega offertona sempre al solito negozio di un 40-150 nuovo a 120€ in quanto era compreso in un kit e il cliente non l’ha voluto. Ho visto anch’io il 70-300 però resta fuori la focale dai 40 ai 70 e un po’ mi rompe, inoltre con quello zoom (il 300 diventa un 600 sui 35mm) è d’obbligo un cavalletto o un monopod. Oltre al fatto che il costo sale!
Ti metto dei link su una comunità italiana del formato 4/3 in cui ho trovato parecchi consigli utili:
http://www.qtp.it
Sei hai un blog o una pagina di Flickr/Picasa in cui metti le foto sono curioso di vedere se sei davvero un principiante oppure sei già un professionista.
Fammi sapere!
Ciao
Nicola
Da: nick85vic su Ottobre 12, 2009
alle 18 : 07
Eh eh! Ti posso assicurare che sono ben lontano dal professionismo! Purtroppo ancora non ho fatto il passo di condividere le mie foto su internet, anche se è un po’ che valuto l’idea di farmi un account su flickr; se mai lo farò, te lo segnalerò sicuramente!
In effetti l’idea di prendere un 70-300 sembra un po’ avventata, soprattutto perché, come dici tu, rimane scoperta la focale dai 40 ai 70… forse conviene procedere per gradi e farsi un parco ottiche completo e senza buchi! Valuterò anche in relazione alle mie finanze che al momento non mi permettono granché! L’offerta che hai trovato sembra ottima! Se lo prendi, spero che scriverai qualcosa sulle tue impressioni di utilizzo. Sinceramente, per quanto riguarda gli obiettivi, pensavo che il fatto che il 4/3 fosse un formato aperto avrebbe dato maggiori possibilità di scelta e prezzi più competitivi, ma finora mi sembra che non sia proprio così: evidentemente si deve ancora affermare come standard.
Ti ringrazio per la segnalazione del sito: lo terrò presente.
Aspetto tue novità e naturalmente nuove foto (bellissime quelle del tramonto a Rovigno!)!
A presto!
Da: fulvio1 su Ottobre 12, 2009
alle 23 : 19