…un blog noioso sulla mia vita e su quello che mi passa per la testa!

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Addio al Milestone

Ciao a tutti, dopo quasi due anni di onorato servizio, ho deciso di vendere il mio Milestone. Il motivo è semplice, a gennaio cambio piano telefonico e il nuovo piano comprende già un nuovo telefono.

Il Milestone ha la seguente dotazione:

- carica batterie con cavetto USB;

- pellicola protettiva messa il primo giorno e poi mai tolta; – tastiera bombata;

- auricolare originale;

- Scheda SD da 2GB; – Garanzia fino a metà febbraio;

Il prezzo di vendita è 130€ spedito con spedizione standard, per qualsiasi altro tipo di spedizione, dovrete pagare la differenza, poi ci si può comunque mettere d’accordo. Nei prossimi giorni, inserirò qui sotto alcune immagini del telefono che presenta qualche segno di usura negli angoli, dovuto al normale utilizzo, non è mai caduto!

Il telefono non ha la rom originale, troppo lenta per i miei gusti, ma ne ha una moddata, molto performante che spinge il suo processore a 800hz, ricordo che il limite massimo è 1200hz, quindi ampiamente sotto il imite massimo. Sono comunque disponibile a ripristinare il tutto allo stato originale senza nessun costo aggiuntivo, anche se lo sconsiglio.

Se siete interessati, lasciate un commento.

Il loro lavoro prima di tutto

Solo poche persone sanno veramente che lavoro faccio. La mia ragazza e qualcuno dei miei amici, forse mia sorella. Non perchè sia qualcosa di illegale o segreto, ma perchè non è così comune dalle nostre parti. Quasi tutti sanno che sono nell’ufficio acquisti, ma se poi provo a sondare il terreno, capisco subito che ne hanno un’idea è vaga ben confusa.
Ok, non a tutti deve fregare del mio lavoro, questo è sicuro, peró almeno dalla famiglia un minimo di interesse me lo aspetto, invece…

Stasera ad esempio, durante la cena è arrivata una domanda fatidica:

- Ma tu, cosa fai al lavoro? Stai tutto il giorno davanti al pc e/o su per il telefono?

Contento della domanda, provo a spiegare che effettivamente passo quasi tutto il giorno davanti al pc, peró cerco anche di specificare “COSA” faccio davanti al pc, la reportistica, la raccolta dei dati per la preparazione agli incontri con i fornitori, il controllo delle fatture, e un’infinità di altre cose…ero contento, perchè finalmente mi stavano chiedendo qualche informazione in più sul mio lavoro…fino a quando, come accade ogni santissima volta, vengo bloccato da un’altra domanda:

-Perchè, secondo te, in ufficio, noi(intendendo mamma e papà) possiamo vedere la posta più velocemente? A volte non riuscima ad aprire gli allegati.

Io mi sono fermato, disorientato, la domanda non aveva alcun senso, quello che stavo cercando di spiegare io era tutt’altro, non c’era alcun filo logico…e questo mi ha fatto salire la bile, in pratica avevano smesso di ascoltarmi dopo appena due secondi. Infatti da lì è iniziato un disquisire riguardanti al LORO lavoro, la crisi vista dal loro punto di vista, il comportamento dei loro concorrenti, etc…discorsi che sento da sempre a tavola, da quando sono in grado di comprendere la parola umana. Il lavoro, essendo un’azienda a conduzione familiare, l’hanno sempre portato a tavola, sempre. Ora che io ho un mio lavoro e cerco di portarlo a tavola, viene vissuto come un denigrare quello che loro fanno. Non ce l’hanno con me, la stessa code accade anche con mia sorella che quando prova a raccontare qualcosa a tavola, viene puntualmente bloccata da uno dei due che parte con una domanda inerente il loro lavoro.

Sono stati loro a permettermi di studiare, di arrivare a fare un lavoro che mi piace e per questo vorrei condividere con loro qualcosa, almeno che sappiano raccontare agli amici e parenti che lavoro faccio…ma niente, non è possibile, e questo mi fa incazzare.

Non vedo l’ora di andarmene di casa…

Dopo sei mesi di lavoro…

Finalmente posso fare un primo punto della situazione.

Dopo i primi 4 mesi con l’agenzia, fortunatamente è arrivato il rinnovo fino a fine marzo 2012.

Il lavoro che mi compete è quello di buyer, in pratica seguo il rapporto con i fornitori, contratto i prezzi e più in generale seguo tutto ció che non riguarda direttamente gli ordini di produzione come ad esempio la definizione dei contratti, la risoluzione di problemi, la qualità, etc…

Seguo principalmente il Global Sourcing, cioè le commodities strategiche che devono essere acquistate nel paese in cui costano meno. Ecco perchè ho dei colleghi in Cina e India che seguono i “miei”, miei si fa per dire, fornitori provenienti dai paesi in via di sviluppo o emergenti. Oltre che dalla Cina, ho poi fornitori in Brasile, Francia, Germania, Slovenia e ovviamente anche in Italia.

Il fatto di avere fornitori ovunque e di curarne il rapporto per l’azienda, fa si che io sia spesso in viaggio. Viaggi brevi, uno/due giorni, che possiamo definire piacevoli…se non fossero per lavoro.

Per le stesse commodities, seguo le due aziende italiane del Gruppo per cui lavoro, una qui a Vicenza mentre l’altra è in un paese vicino a Torino. Questo fa si che io sia in Piemonte almeno un paio di volte al mese, generalmente per una notte.

Come dicevo,viaggio spesso, infatti in soli 6 mesi di lavoro, sono stato in diverse regioni italiane, in Slovenia, in Francia, in Belgio e in Cina. Quello nell’estremo oriente è stato l’ultimo viaggio effettuato, durato una settimana.

Shanghai - Il Bund

In una settimana ho preso due aerei e 6 treni, infatti ogni giorno ci si spostava da una città all’altra per visitare i diversi fornitori. non è stato certamente rilassante però è stata sicuramente una bellissima esperienza. Il fatto poi di esserci andato da solo lo ha reso sicuramente più ostico ma allo stesso tempo stimolante. Fortunatamente, due colleghi italiani mi hanno raggiunto il quarto giorno rendendo la parte finale del viaggio meno pesante.

Durante questo viaggio ho avuto la possibilità di parlare con i cinesi, capire le loro idee e il loro modo di pensare, è stato davvero interessante! Nonostante le loro vite siano determinate da un regime dittatoriale, la loro vita sta migliorando ad una velocitá talmente alta che nessuno ha interesse a cambiare le cose. Stanno troppo bene. Questa è la mia personale conclusione.

A parte il viaggio in Cina, in generale gestire il rapporto con i fornitori rende il lavoro molto stimolante, ci si confronta ogni giorno con persone e idee diverse, si devono risolvere problemi sempre diversi e di sicuro la giornata lavorativa non è mai monotona o noiosa. Credo non sia mai capitata fin’ora una giornata uguale ad un’altra, mai!

Ultimo aspetto positivo è l’inglese, che uso quotidianamente, ottimo!

Ora devo darmi da fare per far si che questo contratto duri il più possibile!

Bye bye!

Regalo gattini!!!

Nella mia famiglia non abbiamo mai amato i gatti, abbiamo sempre avuto dei cani!

Mia mamma però pochi mesi fa ha portato a casa un gattino trovato abbandonato in un bosco, questo:

Vi presento Gatto.

Quello che noi abbiamo chiamato Gatto, in realta è una gatta e in quanto tale ha prodotto dei gattini:

Gatto con la prole

Adesso noi che non volevamo neanche il primo, sicuramente non ne vogliamo altri. I micetti hanno 2 settimane quindi c’è ancora tempo, nel frattempo se qualcuno di voi fosse interessato, LI REGALIAMO. :-)

Se per caso qualcuno di voi pensa che non essendo amanti dei gatti, li maltrattiamo, state pure tranquilli, c’è la Zia che li controlla:

zia Luna col nipotino... :-)

mamma Gatto può riposarsi un po' finchè c'è zia Luna...

Se siete interessati, commentate qui. Ovviamente ve li dovete venire a prendere! :-)

New job!

Finita l’avventura in Calzedonia, positiva soprattutto per la tessera sconto del 30% e per avermi chiarito le idee su cosa voglio fare, ho iniziato immediatamente a cercare un nuovo lavoro.

Sono passati 23 giorni dalla fine del contratto e dopo alcuni colloqui con diverse aziende, finalmente l’ho trovato!

Come sempre non darò informazioni sull’azienda, ma dico solo che si occupa di aria compressa e la holdig che la possiede è leader mondiale con sede in Svezia.

Inizio lunedì, questa volta sarò nell’ufficio acquisti, speriamo! Tra tutte le aziende in cui ho fatto i diversi colloqui questa era la mia preferita perchè mi da la possibilità di parlare inglese e quindi di migliorarlo, di viaggiare (in Europa principalmente) e di aver a che fare con la lean production, uno degli argomenti che più mi hanno stimolato durante gli studi.

Altro fattore positivo è il fatto che l’azienda si trova a 20 km da casa e non a 90, il tempo di arriva sembra essere 40 min(ViaMichelin) e non 1,5 h. Non c’è autostrada e quindi i costi per gli spostamenti sono di molto ridotti 5€ al giorno contro i 13 di prima. Risparmio 180€ al mese, che diventano quindi un guadagno!

Il primo contratto sarà di 3 mesi, poi si vedrà…non vedo l’ora di iniziare, voglio tenermi stretto questo lavoro così da poter finalmente pensare ad andare via di casa! Sperem…

Bye Bye!

Votare SI per dire NO!

Ai referendum del 12 e 13 giugno per dire NO devi segnare Sì. Vuoi eliminare il ricorso all’energia nucleare? Sì. Vuoi cancellare la privatizzazione dell’acqua? Sì. Vuoi sbarazzarti del legittimo impedimento? Sì Il referendum passa se si raggiunge il quorum. Occorre che vadano a votare 25 milioni di italiani. Per questo dobbiamo informare da subito. Copia , incolla e condividi, please!

Nucleare, ecco perchè sono contro.

La situazione giapponese ha risollevato la questione del nucleare in tutto il mondo. Con questo post voglio semplicemente spiegare perchè secondo me il nucleare in Italia non sa da fare:

  1. MAFIA: voglio partire subito con il problema principale italiano. Quando ci sono tanti soldi pubblici in gioco, la mafia non manca, MAI!!! Le conseguenze le conosciamo, tempi lunghi e qualità dei materiali scadente. Stiamo parlando di una centrale nucleare, quindi no, non mi fido di noi italiani!
  2. SCORIE: 25.000 anni è il tempo necessario perchè diventino innocue. Ma poi simao sicuri finiscano nelle mineire di sale? E se invece fanno la fine dell’amianto che troviamo nelle discariche abusive del sud? E se invece vengono scaricate in mare? No, siamo in Italia, purtroppo non mi fido! Leggi il resto di questa pagina »

Il colloquio

Dopo un contratto a tempo determinato con un’azienda che considere il futuro rosa, :-) ,conclusosi a febbraio per diversi motivi tra cui la distanza (90km – 1,5 h one way) e il tipo di lavoro, adesso sto nuovamente cercando.

Ho fatto diversi colloquio, penso una ventina contano le diverse fasi tra prima della laurea e in queste due settimane, e in tutti i casi sono sempre stato contattato almeno per il secondo colloquio. Volevo quindi dare alcuni consigli e fare una breve panoramica su quello che succede, sperando che a qualcuno possa essere utile per tranquillizzarsi. Il clima è comunque sempre rilassato, soprattutto nelle prime fasi si trovano ragazze gentilissime e disponibili che ti fanno sentire a tuo agio. Poi andando avanti si trivano persone più toste, magari professionisti che usano parte del loro tempo per selezionare una persona quindi non vogliono sia tempo perso.

Ecco comunque come avviene in molti casi la selezione. Non sempre c’è un colloquio di gruppo, a volte c’è un colloqui singolo con l’ufficio personale ma comunque:

IL COLLOQUIO DI GRUPPO:

Il colloquio di gruppo avviene più spesso nelle grosse aziende che non nelle piccole o medie, servono almeno 6/8  candidati, non è sempre facile da orgnaizzare e dure almeno un paio d’ore e si svolge in diverse fasi. Prendo ad esempio l’ultimo fatto, non sono tutti uguali ma più o meno lo scheletro è lo stesso:

  1. Presentazione personale: ogni individuosi presenta, descrive il proprio percorso scolastico e le proprie esperienze. Qui è importante, secondo me, essere sintetici, precisi e diretti. Non serve tanto girarci attorno, spiegate velocemente il vostro percorso di studi e cosa vi ha spinto in questa direzione, evidenziate eventuali esperienze all’estero e stop. Leggi il resto di questa pagina »

Solo in vetrina

Questo è il nome dell’azienda di un mio amico… ne voglio parlare perchè è molto particolare, produce articoli curiosi e sono gli unici al mondo. L’azienda ad oggi è piccola, ma ha il potenziale per diventare grande!

Vi faccio un test, cos’è l’oggetto nell’immagine qui sotto???


Molti di voi avranno risposto è una SOPRESSA VENETA! Beh, ovvio, è evidente ma quello che non sapete è che…

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Andate a New York!!!

Dopo aver vissuto un mese nella grande mela penso di poter dare qualche consiglio sulle attrazioni della città, cosa vedere, cosa evitare e come muoversi nella città che non dorme mai!

QUANDO ANDARE:

evitate luglio e agosto, caldo atroce! Si passa dai 35/40°C nelle strade ai 18/20°C della metro. Mal di gola assicurato! L’inverno è altrettanto freddo, ma il fascino di New York a Natale penso possa far sopportare ogni temperatura!

ARRIVO:

voglio partire dall’inizio, io sono atterrato al JFK ma le cose sono molto simili anche per gli altri aeroporti. Non spendete soldi inutilmente per taxi (50$) o servizi di navette varie, se state facendo una vacanza al risparmio (nei limiti del possibile visto che siete a NYC) utilizzate i mezzi pubblici.

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